Mutuo rifiutato per irregolarità edilizia: si può recuperare?

Quando il perito della banca rileva una difformità tra lo stato dei luoghi e i documenti, il mutuo dell’acquirente può essere rifiutato e la vendita rischia di saltare. È una situazione frustrante, ma nella maggior parte dei casi non è definitiva.

La via d’uscita passa dalla regolarizzazione: a seconda del problema, una CILA o una SCIA in sanatoria, l’aggiornamento della planimetria catastale e, dove serve, l’integrazione dei titoli edilizi. Una volta sistemata la posizione, si richiede una nuova perizia.

Il consiglio è non aspettare il “no” della banca: una verifica preventiva intercetta le criticità prima che blocchino l’operazione, facendo risparmiare tempo a venditore e acquirente.

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