Cosa succede se la planimetria catastale non corrisponde?

Dal 2010, per legge, ogni atto di compravendita, donazione o permuta deve contenere il riferimento alla planimetria catastale depositata e la dichiarazione del venditore che essa corrisponde allo stato reale dell’immobile.

Se la planimetria non coincide — un muro spostato, un bagno aggiunto, una stanza divisa — il notaio non può procedere finché la posizione non viene aggiornata, di norma con una pratica DOCFA. Lo stesso disallineamento, in fase di perizia, può far bloccare il mutuo dell’acquirente all’ultimo momento.

Verificare la conformità della planimetria prima di mettere in vendita evita questi blocchi e permette di arrivare al rogito senza sorprese.

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