È una delle domande più frequenti, e la risposta onesta è: dipende dal tipo di abuso. Non tutte le irregolarità hanno lo stesso peso. Una piccola difformità formale è cosa diversa da un abuso edilizio sostanziale e non sanabile.
Le difformità minori e le tolleranze costruttive sono spesso regolarizzabili con una pratica edilizia in sanatoria (CILA o SCIA) e un aggiornamento catastale. In questi casi la vendita si può fare, una volta sistemata la posizione. Gli abusi gravi e non sanabili, invece, possono rendere l’atto nullo o impedire al notaio di rogitare.
Il punto è arrivarci preparati: una verifica tecnica pre-vendita individua per tempo cosa è sanabile e cosa no, e indica la strada più rapida per mettere l’immobile in regola prima di trattare con l’acquirente.
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