Salva Casa: perché verificarlo prima di vendere

Se stai per vendere, il Salva Casa può essere un alleato — ma solo se lo usi prima di trovare l’acquirente, non quando il notaio è già in stanza.

Lo stato legittimo è il cardine del rogito

Con l’art. 9-bis lo stato legittimo si ricostruisce dall’ultimo titolo più le tolleranze. Senza uno stato legittimo certo non c’è commerciabilità sicura: il notaio lo chiede e la banca lo verifica in perizia.

Il Salva Casa può sbloccare, ma va accertato

Molte micro-difformità (tramezzi spostati, superfici leggermente diverse, una loggia chiusa con VEPA) oggi rientrano nelle tolleranze o si sanano con una SCIA. Ma la differenza tra “tolleranza”, “sanabile” e “non sanabile” la fa la verifica tecnica, non l’ottimismo. Un caso tipico: la verifica dello stato legittimo per una compravendita, con licenza originaria e piccole tolleranze, che porta a un rogito senza contestazioni.

Cosa fare prima di mettere in vendita

Una due diligence preventiva confronta titoli e stato di fatto, classifica ogni difformità e ti dice cosa il Salva Casa sana e cosa no. Approfondisci se la sola conformità catastale basta per l’atto e cosa succede con gli abusi edilizi in vendita.

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