Il perito della banca confronta lo stato dei luoghi con i documenti: se trova una difformità, il mutuo dell’acquirente può saltare. Il Salva Casa, in molti casi, offre una via d’uscita.
Cosa cambia con la riforma
Molte micro-difformità che prima bloccavano la perizia oggi rientrano nello stato legittimo come tolleranze (art. 34-bis) oppure si sanano con SCIA grazie alla doppia conformità attenuata (art. 36-bis), senza demolizione. Ciò restituisce all’immobile la garanzia che la banca chiede.
Il percorso, in ordine
Si verifica lo stato legittimo, si classifica la difformità, si predispone — dove serve — la SCIA in sanatoria e l’aggiornamento catastale (DOCFA), poi si richiede una nuova perizia. Con i documenti allineati, la banca può riconsiderare il finanziamento. Se il no è già arrivato, leggi come recuperare un mutuo rifiutato per irregolarità.
Attenzione ai limiti
Se la difformità è un abuso sostanziale (volume non conforme, vincolo paesaggistico non rispettato), il Salva Casa non basta. Per questo la verifica preventiva è decisiva: ti dice prima se sei finanziabile o cosa sistemare.
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